Buone Feste

tv: Fiorello e le donne

Lorella Zanardo offre un interessante commento su come Fiorello “usa” le donne per fare TV

Togliete i libri alle donne così faranno più figli…

… e si toglieranno anche dai piedi e ci lasceranno i posti di lavoro…non lo dice ma è la conseguenza di ciò che desidera questo ” raffinato intellettuale” del giornale Libero.
Forza leggete ragazze e ragazzi delle mie classi.
Questa è un’occasione per imparare a capire “cos’è la destra cos’è la sinistra” (…come diceva Giorgio Gaber.. ma chi era costui?)

http://www.liberoquotidiano.it/news/881722/Togliete-i-libri-alle-donne-torneranno-a-far-figli.html

Quest’ altro invece è un articolo per riflettere sul nostro Paese

i giovani e le donne a pagare i prezzi più alti di un paese arretrato
Riflette ragazzi riflettete

 

7 modi in cui la Grande Distribuzione potrebbe ridurre i rifiuti

In particolare, Porta la Sporta, Italia Nostra e Adiconsum hanno riassunto in 7 punti le possibili soluzioni da adottare per ridurre i rifiuti provenienti dalla grande distribuzione, e non solo:

1) Ridurre drasticamente il consumo di sacchetti monouso nel reparto ortofrutta cui verrebbe affiancata una soluzione riutilizzabile, fornita ad esempio dall’iniziativa Mettila in rete, in cui il passaggio al riutilizzabile da parte dei clienti andrebbe incentivato con l’accredito di punti fedeltà o altri sistemi premianti;

2) inserire nell’offerta attuale di spazzolini almeno un modello con testine intercambiabili con ricariche in confezione a parte. Ma oltre all’utenza occorrerebbe spingere i produttori a riconsiderare il loro assortimento a favore di questo genere di prodotti;

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Due popoli, due Stati

Ai leader degli stati membri dell’ONU:

Vi chiediamo di appoggiare la legittima richiesta del riconoscimento dello stato della Palestina e dei diritti del popolo palestinese. E’ arrivato il momento di mettere fine ai decenni di continui fallimenti dei colloqui di pace e di occupazione per andare verso la pace basata sui due stati.

Sul Terremoto in Giappone

http://dl.dropbox.com/u/1271118/japon_quake17_cs3-swf.swf

Cieli silenziosi

* 2 marzo 2011
Jonathan Franzen, The New Yorker, Stati Uniti

Ogni anno migliaia di uccelli migratori che transitano nel bacino del Mediterraneo vengono uccisi da cacciatori e bracconieri. In Italia, a Cipro e a Malta si consuma una carneficina che sta svuotando i cieli europei.

Ogni primavera circa cinque miliardi di uccelli si spostano in massa dall’Africa per andare a riprodursi in Eurasia, e ogni anno fino a un miliardo di questi uccelli viene deliberatamente ucciso dagli esseri umani, in particolare lungo le rotte migratorie del Mediterraneo. Mentre le acque di quel mare vengono svuotate da pescherecci che usano sonar e reti ad alto rendimento, i suoi cieli vengono ripuliti grazie all’efficacissima tecnologia dei richiami. Dalla fine degli anni settanta, come risultato della direttiva europea e di varie altre convenzioni di salvaguardia, la situazione di alcune specie più minacciate è un po’ migliorata. Ma oggi i cacciatori del Mediterraneo stanno approfittando di questo piccolo miglioramento per rinnovare l’offensiva. Cipro ha sperimentato di recente l’apertura della caccia primaverile a quaglie e tortore. Nell’aprile del 2010 Malta ha aperto a sua volta la stagione della caccia primaverile. A maggio dello stesso anno il parlamento italiano ha approvato una legge che allunga la stagione venatoria autunnale. Gli europei possono anche considerarsi dei campioni di illuminismo ambientale – di certo si comportano come se lo fossero, facendo la predica agli Stati Uniti e alla Cina sulle emissioni di gas serra – ma negli ultimi dieci anni le popolazioni di molti uccelli residenti e migratori si sono ridotte in modo allarmante in tutta Europa. Non occorre essere un birdwatcher per avvertire la mancanza del richiamo del cuculo, dei volteggi delle pavoncelle sopra i campi, del canto dello strillozzo dai pali della luce. Un mondo di uccelli già compromesso dalla perdita di habitat e dall’agricoltura intensiva viene spinto ancora più in fretta verso l’estinzione dai cacciatori.
La primavera, nel vecchio continente, ha buone probabilità di diventare silenziosa molto prima che nel nuovo mondo.

La Libia e l’Italia

Condivido e inoltro al mio scarso pubblico la riflessione di Michele Boldrin economista italiano che lavora in USA

Senza commento

“Le minorenni dovrebbero andare a scuola e non a cena con dei vecchi ricconi. Una minorenne non dovrebbe girare con migliaia di euro in tasca. Non dovrebbe essere buttata fuori dalla Questura per poi essere, un’ora dopo, riconsegnata ad una prostituta. Perché una minorenne è una minorenne, a prescindere dal fisico che ha e da quello che ha in testa. Dunque, va tutelata”.

La scuola italiana in numeri

La scuola italiana in numeri

Classe Action contro le classi affollate

ADESIONE, A TITOLO GRATUITO, ALLA CLASS ACTION CODACONS, EX D.LGS. N. 198/2009

ecco il modulo da compilare e inviare per raccomandata al Codacons.