L'ultimo discorso di Giacomo Matteotti

Nel pomeriggio del 10 giugno 1924 gli squadristi Amerigo Dumini, Albino Volpi, Aldo Putato, Augusto Malacria, Giuseppe Viola, usciti da un’auto appostata, assalirono Giacomo Matteotti mentre si recava a Montecitorio, lo colpirono a pugni, lo inseguirono, lo tramortirono, lo trascinarono nella macchina e partirono a grande velocità verso Ponte Milvio. I criminali finirono quindi il deputato socialista e lo seppellirono a Riano, nella macchia della Quartella, 23 km. a nord di Roma.

Matteotti aveva firmato la sua condanna a morte pochi giorni prima, il 30 maggio 1924, pronunciando un coraggioso discorso alla Camera contro la convalida degli eletti. Continue reading L’ultimo discorso di Giacomo Matteotti

Cartoline dalla Louisiana

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Saluti dall'Islanda

this picture  was taken by a man named Ólafur Eggertsson from the farm Þorvaldseyri.

Dedicato alle ragazze

guarda il filmato e poi leggi l’introduzione di questo sito

poi

riascolta il filmato senza guardare per comprendere il testo

(tanto le immagini ti sono già entrate nella testa).

FERMA LA CACCIA SELVAGGIA!

FIRMA CONTRO LA CACCIA SELVAGGIA!

Signor Presidente del Consiglio,

giovedì 28 gennaio 2010 il Senato della Repubblica ha approvato un ingannevole articolo della legge Comunitaria che, tra le altre cose, cancella i limiti della stagione di caccia attualmente previsti dalla legge (1° settembre – 31 gennaio).
Se nei prossimi giorni la Camera dei Deputati dovesse confermarlo e trasformarlo in legge, la stagione venatoria potrebbe svolgersi anche oltre i già lunghi 5 mesi attuali, estendendosi al mese di agosto –con i piccoli uccelli ancora in dipendenza dei genitori e migliaia di persone in vacanza- e al delicato mese di febbraio, quando i migratori affrontano il difficile viaggio verso il nord Europa, dove si riprodurranno.
Il paradosso, signor Presidente, è che la legge Comunitaria dovrebbe servire al nostro Paese per sanare le tante infrazioni europee commesse sulla caccia e la mancata tutela della natura. Continue reading FERMA LA CACCIA SELVAGGIA!

Giornata della memoria 2010

dati giornata della memoria

Cosa farò da grande?

E’ quella dell’infermiere la professione più richiesta, a fronte di un’offerta inferiore di oltre il 50 per cento alla domanda. E ancora, tra le professioni che garantiscono lo sbocco migliore in questo momento, sviluppatori di software, fisioterapisti, esperti fiscale, progettisti nel settore metalmeccanico, analisti programmatore informatico, farmacisti, progettisti elettronici e meccanici e infine educatori professionali.

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“Giornata mondiale per la pulizia delle mani”

Il lavarsi le mani per quanto scontato possa sembrare, come buona abitudine non è molto diffusa, soprattutto tra gli uomini. La conferma arriva dai ricercatori della London School of Hygiene & Tropical Medicine, che hanno esaminato oltre 250 mila persone per verificare le loro abitudini igieniche dopo l’uso della toilette. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista American Journal of Public Health in occasione della “Giornata mondiale per la pulizia delle mani”: un terzo degli uomini ancora non lo fa.

Sorpassati

reddito procapite il sorpasso di Grecia e Slovenia

E’ questo il mondo in cui vuoi vivere?

Maglie della nazionale inglese prodotte pagando le operaie 2 euro al giorno

Lo rivela il “News of the World” che ha pubblicato foto dello stabilimento indonesiano in cui si fabbricano gli indumenti. Duemila ragazze lavorano 12 ore al giorno in un’area circondata da filo spinato e guardie armate. E vivono in una baraccopoli

LONDRA - Indossate da miliardari, ma prodotte in una fabbrica dove le lavoratrici percepiscono un salario di 2 euro al giorno, lavorando in condizioni di totale sfruttamento. Scandalo sulle nuove casacche della nazionale di calcio inglese, svelato dal domenicale News of the World, che ha scoperto la fabbrica Pt Tuntex delle maglie, di marca Umbro, vendute al pubblico a 49 sterline l’una, a Tangerang (2 ore d’auto da Giakarta), circondata da filo spinato e da guardie armate.

Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo

MamadouMamadou va a morire è il racconto coraggioso dell’autore di questo blog, GabrieleDel Grande, che per tre mesi ha seguito le rotte dei giovani harragas lungo tutto il Mediterraneo, dalla Turchia al Maghreb e fino al Senegal,nello sforzo di cus todire i nomi e la memoria di una generazione vittima di una mappa.

Il suo è anche un grido d’allarme su una tragedia negata, che chiama in causa l’Europa, i governi africani e le società civili delle due sponde del Mare di Mezzo.

Pubblicato in Italia da Infinito Edizioni, in Germania da Von Loeper Literaturverlag e in Spagna da Oriente y Mediterraneo

Tremila copie vendute in un anno, una ristampa e una seconda edizione aggiornata. Un grande reportage racconta le vittime dell’immigrazione clandestina, l’invasione che non c’è e i nuovi gendarmi di un cimitero chiamato Mediterraneo.
Mamadou va a morire ha ottenuto oltre cento recensioni sulla stampa italiana e internazionale, e grazie a associazioni, università e singoli cittadini è stato presentato in oltre cento città in una vera e propria maratona che ha attraversato tutta l’Italia e raggiunto Germania, Spagna, Grecia e Turchia.

“Dimenticare, rimuovere, rassegnarsi alla normalità delle tragedie dell’immigrazione descritte in questo libro, sarebbe come lasciare morire ancora una volta le persone vittime dell’immigrazione irregolare. Ancora peggio sarebbe ritenere, come pure qualcuno sembra fare, che queste tragiche storie possano avere un effetto pedagogico sui ‘candidati’ all’emigrazione clandestina” (dall’introduzione di Fulvio Vassallo Paleologo).

Distribuito in tutte le librerie al prezzo di 14,00 euro per 160 pagine, il libro si può acquistare anche on line, sul sito della Infinito edizioni